settembre 11, 2006

Capisci il giapponese?

Konnichiwa a tutti!

Iniziamo con questa nuova versione di "voglio imparare il giapponese", battezzata v2.0, visto che sarà abbastanza diversa dalla precedente.

Buttiamoci subito a capofitto con alcune frasi facili facili:

Ho salutato con "konnichiwa" perchè sto scrivendo tra le 10:00AM e l'imbrunire e il saluto adatto in questo caso è "konnichiwa". Se fosse stato mattina presto, fino verso le 10:00 o le 11:00 avrei detto "ohayou", o per essere più gentile "ohayou gozaimasu".

"Gozaimasu"
è un gentilizio, lo troverete infatti anche insieme a "arigatou" (grazie). Attenzione: "arigatou gozaimasu" non significa "Molte grazie" o "Grazie mille", per quello si usa "domo". "Domo arigatou" è "Molte grazie" e "domo arigatou gozaimasu" è "Grazie mille" detto in modo gentile. Chiudiamo la digressione sui ringraziamenti.

Per una più completa visione su i saluti e convenevoli vi rimando a questo post .

Bene, veniamo al titolo del post: "Capisci il giapponese?"

Traduciamolo: La lingua giapponese si dice "nihongo" E' composto da "nihon" (Giappone) e il suffisso "-go", che si usa per formare i termini che si riferiscono a una lingua. Mi spiego: "nihongo"=giapponese; "itariago"=italiano; "supaingo"=spagnolo e così via.

Altra piccola digressione sui Paesi: Si dice Itaria perchè il nostro suono "elle" in giapponese non esiste... In realtà anche la "erre" come la diciamo noi esiste. E' più una via di mezzo tra "R" e "L", un pò arrotato, cercate un file audio e capirete cosa voglio dire. "Supain" è Spagna. I nomi dei Paesi vengono dividi in sillabe o lettere esistenti nell'alfabeto katakana ( i Paesi e i termini stranieri vengono scritti con questo alfabeto), ma la sillaba SPA (di Spain) non esiste. Si è quindi ricorsi alla divisione SU-PA-I-N. Si aggiunge sempre la U in caso di necessità perchè ha meno impatto fonetico. Altri esempi per schiarirvi le idee (o confonderle ulteriormente :0)): "Te-ni-su" (Tennis), "Ba-ru-se-ro-na" (Barcelona), "Ku-ri-su-po" (Crispo) ecc.... Sapreste "tradurre" così il vostro nome?

Dicevamo, "nihongo" vuol dire giapponese (inteso come idioma). Capisci si dice "wakarimasu". "Capisci il giapponese?" è quindi "nihongo wakarimasu ka". E la domanda direte voi? Non c'è punto interrogativo... Infatti in giapponese non si usa il punto interrogativo ma al suo posto si aggiunge "KA" alla fine. Essendo evidente, quindi, quando si fa una domanda, l'inflessione della voce è minore che nelle lingue occidentali. Pratico.

"Nihongo ga wakarimasu ka?" "Giapponese capisci?" Eh, sì... il verbo sempre alla fine. Il soggetto è molto spesso omesso, bel casino visto che i verbi non si coniugano. La frase può voler dire "capisci il giapponese?", "capite il giapponese?", "capisco il giapponese?", capiscono il giapponese?" ecc... sta agli interlocutori, dal contesto, capire a chi si riferisce la domanda.

Rispondiamo alla domanda: "Hai, wakarimasu" o "Hai, nihongo ga wakarimasu" o anche "Hai, watashi wa nihongo ga wakarimasu" che vuol dire "Sì, capisco", "Sì, capisco il giapponese", "Sì, io capisco il giapponese".

Prendete per buono (per ora) che "nihongo" in una frase si usa con l'aggiunta di "GA" e "watashi" (io) si usa con l'aggiunta di "WA".

Vogliamo dire che capiamo UN PÒ il giapponese?: "Hai, sukoshi", "Sì, un pò";"hai, sukoshi wakarimasu", "Sì, un pò capisco".

Vogliamo essere sinceri e dire che non lo capiamo?: "Iee, (sumimasen) wakarimasen", "No (scusi) non capisco". Sumimasen si usa, oltre che per chiedere scusa, anche per chiamare l'attenzione.

Notate che ricorrerà spesso un verbo terminante in -masu e la negazione dello stesso verbo in -masen.

Frasi e parole da ricordare:

watashi wa= io
nihongo ga = il giapponese (la lingua giapponese)
wakarimasu = voce del verbo "capire"
wakarimasen = Voce del "verbo" "non capire" :o)
sumimasen = scusi
sukoshi = un pò
hai = sì
iee = no
ka = ? (punto interrogativo)

Note finali:

La U non si pronuncia quasi mai. "wa-ka-ri-máss"sarebbe la pronuncia di "wakarimasu" e "s-kossh-i" quella di "sukoshi" (grosso modo). "ou" si pronuncia come una "o" allungata, "oo". La "H" è sempre aspirata. L'accento è quasi sempre sull'ultima sillaba. In generale, le vocali si pronunciano come in italiano e le consonanti come in inglese. Si chiama "translitterazione Hepburn".

Come vedete, ometto la scrittura. Ci vorrebbe troppo tempo e finirei per non postare più, come accadeva prima. Cercate qualche sito per praticarla, usate gli schemi che vi ho linkato per gli alfabeti. Google vi è amico, in rete c'è moltissimo materiale, in inglese la maggior parte ma anche in italiano si trova qualcosa... Più in là magari vi scrivo un post sul materiale in mio possesso.

Bene, spero che questo nuovo approccio vi piaccia e poter iniziare un fruttuoso scambio di idee. Ricordate che NON SO il giapponese ma lo sto studiando insieme a voi.

Alla prossima!

14 Comments:

At 1:43 AM, Anonymous sakura flower said...

Le tue spiegazioni sono di facile compresione, grazie mille :)
Alla prossima^^

 
At 12:41 PM, Blogger crispo said...

Grazie a te per la visita. Ci vediamo presto e chi ne sa più di me mi corregga eventuali errori, grazie!

 
At 11:09 PM, Anonymous Spidey said...

semplicemente, sei un grande!!!!
Non vedo l'ora di parlare come i personaggi di un manga! :D
Domo arigatou! konnichiwa!

 
At 1:31 PM, Blogger crispo said...

Grazie spidey, troppo buono. Anche io spero di poter dire un giorno, come nei manga: "YATTA!" ("ce l'ho fatta!")

 
At 11:35 PM, Anonymous Spidey said...

Ti auguro di dire yatta prima o poi... intanto per aiutarti con gli studi perchè non dai un occhiata qui: http://www.saiga-jp.com/japanese_language.html
e qui trovi un mega dizionario kanji con traduzione, ingrandimento kanji, gif animata con la creazione dell'ideogramma (solo gli ultimi inseriti) e altre funzioni che ancora non ho compreso! Ecco il link: http://www.saiga-jp.com/kanji_dictionary.html Oyasuminasai!

 
At 10:14 PM, Anonymous Anonimo said...

non sai per quanto ho cercato un sito così!!
seguirò scrupolosamente le tue lezioni :D

ciao!

Sara

 
At 3:12 PM, Anonymous Exephyo said...

Piccola correzione ^^: la U finale è muta solo nella parole che finiscono per desu e masu. In tutti gli altri casi si pronuncia brevemente (eccezioni con desu sono per esempio desu ne, che non diventa des'ne). Per il resto, in parole straniere non si pronuncia, ma è un discorso a parte, perché, essendo breve, è quella che fa suonare la sillaba più simile alla consonante utilizzata.
Buono studio ^______________^

 
At 6:55 PM, Anonymous Anonimo said...

Wow ho cercato x tanto un sito così !!!!

ora ke l'ho trovato nn mi stacco + dal pc !!!
grazie delle tue lezioni ! sono spiegate benissimo !

yoku sayoonara

 
At 11:26 AM, Blogger Eleonora said...

Bella idea veramente! ero alla ricerca di un blog così, bravo!!
complimenti :D
ora hai un'allieva in più :D

 
At 4:22 PM, Blogger Duchessa said...

Wow *_* le tue "lezioni" sono davvero utili! Grazie davvero!

 
At 8:37 AM, Blogger Bear said...

Mi piace quest'approccio diverso. Anch'io penso che la lingua vada iniziata dal parlato! (esattamente il contrario di come viene fatto di solito).
Piccolo appunto: Spagna si dice SUPEIN, con la E. La U, come dicevi, qui è muta e la I non è usata come allungamento della E, ma si legge.

 
At 3:57 PM, Anonymous Anonimo said...

Aritgato gozaimasu,
atashi yokata (spero si scriva così xD), hajimemashite (piacere di conoscerti, ma non si scrive così) Ambra-desu;sono una nuova lettrice del tuo blog, sei davvero un grande!!

 
At 6:37 PM, Anonymous Laura said...

Ciao!!! Grazie mille per i tuoi post....da qualche mese lavoro con i giapponesi e mi stai isegnando molto!!!! Laura

 
At 6:37 PM, Anonymous Laura said...

Ciao!!! Grazie mille per i tuoi post....da qualche mese lavoro con i giapponesi e mi stai isegnando molto!!!! Laura

 

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